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Comunicato Stampa
14, 15, 16 maggio 2010
I Casali del Pino - Via Giacomo Andreassi n. 30 - Località La Storta, Roma
Da venerdì 14 a domenica 16 maggio presso l’azienda agricola I Casali del Pino si terrà la prima edizione di FLORACULT, mostra mercato florovivaistica promossa e organizzata da Ilaria Venturini Fendi e curata da Antonella Fornai, nota esperta di giardini. L’evento avrà il patrocinio di: Ministero dell’Ambiente, Parco di Veio, Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio e Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio.
L’azienda agricola I Casali del Pino, che Ilaria Venturini Fendi ha convertito al biologico, si estende per circa 174 ettari nella campagna romana all’interno del Parco di Veio.
Natura è cultura. FLORACULT è una manifestazione nata per contribuire a riportare la natura al centro della cultura, in un processo di integrazione di cui oggi è impensabile fare a meno. Nel contesto del degrado urbano e dell’emergenza ambientale la cultura del verde è un linguaggio universale che può cominciare anche dallo spazio ristretto di un terrazzo.
Attraverso la partecipazione di esperti vivaisti FLORACULT si propone come laboratorio di idee e stimolo per la diffusione e lo sviluppo della conoscenza e dell’uso di piante adatte ad essere coltivate nei nostri giardini e balconi.
In esposizione e ovviamente in vendita, collezioni di piante insolite o rare, frutto di attenta ricerca. Succulente sudafricane, piante tropicali, pelargoni aromatici, aceri colorati, piante acquatiche proposte con grande gusto estetico, infinte varietà di salvie, erbacee perenni e graminacee, ortensie con petali merlettati, aromatiche e bulbose, frutti antichi da piantare anche in terrazza, glicini sempreverdi, piante curiose da orto, agrumi e rose base di ogni giardino mediterraneo, bamboo insoliti, un inverosimile numero di varietà di viburni, antichissimi ginkgo, varieta’ rare di camelie, orchidee per intenditori, coloratissime peonie, flora australiana per giardini assolati, una ricca collezione di bouganvillee, trenta varietà di gelsomini e tante altre sorprese.
I visitatori avranno a disposizione consulenze gratuite di esperti di giardinaggio sia per la coltivazione che per le malattie delle piante. Molte le presentazioni di libri sul mondo del verde: Eugea presenterà la collana editoriale: "I Giardini Letterari di Eugea" libri da seminare. I ricercatori di Eugea dell'Università di Bologna cercando tra i grandi scrittori quelli più vicini alla natura, hanno scelto alcune pagine in cui sono descritti paesaggi naturali soprattutto giardini, prati, viali fioriti. Da Marcel Proust a Charles Darwin, una
collezione editoriale che si presenta con un cofanetto che contiene un libretto con le pagine dell'autore e le bustine di semi da piantare per ricostruire quello stesso angolo verde.
Fra. Mar - Francesca Matranga e Marzia Milano presenteranno un testo indispensabile che si intitola "Pelargoni - Specie botaniche, varietà profumate e coltivazione" Tutte le specie botaniche e le varietà descritte, commentate e correlate da un'ampia raccolta fotografica.
Petruzzi editore sarà presente con "Tenendo innanzi frutta" di Isabella dalla Ragione.
Dimostrazione di come si realizza un giardino verticale. Nelle nostre città le aree verdi sono sempre più rarefatte. Grazie a questa nuova tecnica si possono realizzare veri e propri giardini verticali che, coprendo le facciate degli edifici, le abbelliscono.
A cura di Reviplant
Un’area sarà dedicata ai bambini con un baby-parking e la fattoria degli animali. Molte le attività da svolgere: attrezzi da giardinaggio da costruire, piante e bulbi da piantare e annaffiare.
La Cooperativa Il T-Riciclo organizzerà per i bambini il laboratorio di reinvenzione del giocattolo per creare sculture e oggetti di gioco con giocattoli rotti.
Sarà possibile effettuare visite guidate del Parco di Veio a cura del Corpo Forestale
prenotandole direttamente a FLORACULT. Il Corpo Forestale porterà a Floracult le piante autoctone del Parco di Veio.FLORACULT vuole inserire la città di Roma nel circuito delle più prestigiose mostre mercato nazionali ed internazionali dedicate al verde amatoriale.
FLORACULT
Azienda agricola I Casali del Pino - Via Giacomo Andreassi n. 30 Località La Storta 00123 Roma
14,15 e 16 maggio 2010 dalle ore 10.00 al tramonto
Ingresso: 8 euro, ridotto 5 euro
www.floracult.it numero info per il pubblico: . tel. 3459356761
Ufficio Stampa: Euronet Comunicazione 06 32110096
Anita D’Asaro 335481814/Raffaella Tesori 335481816
Il Cimitero degli inglesi
Una nota di Paola LanzaraE’ uno dei luoghi più affascinanti della città, dove si legge la trasfigurata leggenda degli artisti, poeti e viaggiatori che hanno amato e testimoniato la bellezza dell’immagine di Roma.
Il cimitero cominciò a costituirsi verso la fine del settecento, ma prese a svilupparsi nei primi decenni dell’ottocento. All’epoca i forestieri che professavano altre religioni potevano avere luoghi di culto solamente all’esterno delle mura e non potevano usufruire, in caso di morte, dei cimiteri cattolici (Andersen, nel suo soggiorno romano, racconta di cerimonie natalizie celebrate in un oratorio a Villa Borghese).
La sua origine è datata dalla tomba più antica, quella del 1738.
La sepolcrale piramide di Caio Cestio Epulone († 12 a.C.) molto più tardi incorporata nelle mura, in un angolo remotissimo per la Roma sette-ottocentesca, che doveva apparire della massima suggestione a spiriti presi dalla seduzione delle rovine e della solitudine, agì da inconsapevole richiamo e fece si che presso di essa il governo pontificio concedesse una prima zona di sepoltura. Ancor oggi questa, costituita da un ampio prato con molti pini e sparse tombe (tra le quali quella del poeta John Keats (1795-1821) e del pittore Joseph Severn (1793-1879), è la più serena ed affascinante.
Quello che si chiama “Cimitero nuovo”, disposto in leggero declivio appoggiato alle mura, è un insieme di monumenti pittorescamente disposti, spesso frutto di apprezzabili ispirazioni artistiche in equilibrato incontro tra natura e costruzione, senza pretese di ostentazione. E’ tutto sotto il segno di una grande ricerca di pace e di quell’amore per Roma che è tanto – caratteristicamente – diffuso nelle colonie straniere insediate nella città.
Si notano la tomba di Shelley “cor cordium”, annegato nel 1822 all’età di 29 anni durante una gita in barca nel mare di La Spezia. Il corpo fu recuperato sulla spiaggia di Viareggio e lì, come in un antico rito, cremato alla presenza del suo amico Byron. Come pure si incontra quella del figlio premorto di Goethe, quella del pittore della campagna romana Henry Coleman e di qualche italiano come Antonio Gramsci.
Questo cimitero può essere considerato come un estremo dono di Roma ai suoi “amanti” stranieri e, di rimando, come una sorta di elegia romana in chiave di culture diverse ma che sono viventi nello spirito della città.
Sottolineiamo volentieri, come Giardino Romano – Garden Club questo angolo verde sconosciuto ai più ma con elogiatori appassionati; alcune persone sono addirittura frequentatori periodici di questo luogo in cerca di riposo, silenzio e solitudine.
Un ricordo appassionato lo dedichiamo a Enrico Coleman (1848-1911) che ha voluto esprimere il suo attaccamento a Roma nell’iscrizione che lo ricorda mettendo le date dalla fondazione di Roma.
Ma Coleman, per noi che amiamo i fiori, è il più grande pittore-naturalista che ha concentrato il suo amore sulle orchidee tanto che a lui è stato dedicato un ibrido Orchis x colemanii dal suo amico botanico Fabrizio Cortesi.
Nel mese di novembre che è un po’ triste per la definitiva fine dell’estate e l’entrata prossima dell’inverno, in cui cade la festa del 2 novembre di tutti coloro che hanno fatto il gran passo tra la vita e la morte, ricordiamo, con le orchidee nostrane la raffinata e numerosa famiglia che ha tanti generi rappresentati nella nostra regione.
P.L.
         
LE FOTO DEI NOSTRI GIARDINI:
Tutti i soci sono invitati a inviare qualche fotografia di un angolo interessante del loro giardino,
di una pianta rara, di una fioritura eccezionale....
Il dott. Giacalone per dare il buon esempio ci ha inviato queste due foto:
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Altre due foto sono state inviate dalla nostra Presidente:
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La nostra socia Claudia Giurato ci invia queste splendide foto di tappeti di ciclamini
scattate qualche giorno fa nel bosco della Folgore,
nei pressi di Barbarano in provincia di Viterbo.
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Queste ultime foto sono state rubate con un telefonino nel giardino della nostra socia Franca Liuzzo, nel marzo del 2008, peccato che la risoluzione sia un po' scarsa, perché i fiori erano meravigliosi.
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Ringraziamo la nostra socia Antonietta Cionni per le due belle foto che ci ha inviato per l'8 marzo del 2009 e che con piacere pubblichiamo in occasione della festa della donna.
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Ringraziamo la nostra socia Mercedes Parodi per questa bella foto.
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Rinnoviamo l'invito a tutte le socie a inviarci le foto dei loro giardini....